MINDFULNESS

Forlì, Punto Donna, dieci incontri da mercoledì 5 aprile, ore 19 – 20:30

MINDFULNESS: ASCOLTARE IL RESPIRO PER CAMBIARE LA MENTE

condotto da Rosella Denicolò

Mindfulness significa prestare

attenzione in un particolare modo:

con intenzione,

nel momento presente,

in modo non giudicante.

Jon Kabat-Zinn

Il Times le ha dedicato una copertina e l’ha definita Rivoluzione Mindfulness. Negli ospedali americani, nelle scuole, addirittura in parlamento, nelle aziende, la pratica di consapevolezza chiamata Mindfulness sta cambiando il modo in cui affrontiamo il dolore, le difficoltà, lo stress.

Mindfulness significa una mente calma e chiara. Libera dai troppi pensieri e capace di sintonizzarsi con il presente. Attraverso le pratiche di meditazione, che derivano dalla tradizione buddista, è possibile cambiare il cervello e attivare l’autoregolazione del sistema nervoso che è alla base della salute.

Facilitatore del corso

Rosella Denicolò è laureata in Filosofia, ha studiato presso Karuna Institute in Inghilterra, la prima Scuola in Europa che ha integrato la Mindfulness nei percorsi di psicoterapia. Rosella pratica la Mindfulness e la Meditazione da più di vent’anni, e da 10 anni conduce corsi di Meditazione e di sviluppo della consapevolezza. E’ co-direttore della scuola di Craniosacrale Biodinamica In Flow che ha sede in Trentino.

“La pratica della mindfulness apre spontaneamente il cuore e lascia emergere le sue qualità di compassione, empatia e accettazione”

Il Programma

In questo corso di Mindfulness esploriamo la relazione con noi stessi, con il nostro paesaggio interiore. Attraverso esercizi di meditazione e di concentrazione, sviluppiamo la capacità di osservare ciò che accade nel momento presente. Ad osservare i pensieri, le sensazioni e le emozioni in un modo nuovo, con intenzione e senza giudizio. La pratica della mindfulness aiuta infatti a calmare quel rumore mentale, quell’affollamento dei pensieri che caratterizza lo stile di vita contemporaneo. La nostra abitudine a pensare per pensare, il nostro attaccamento all’attività discorsiva della mente, travolge una delle qualità essenziali della mente: la consapevolezza. I pensieri caotici travolgono quel fattore chiave che è in grado di farci vedere che i pensieri sono solo pensieri. Un addestramento alla consapevolezza serve proprio a questo: per notare come ci infliggiamo sofferenza non necessaria.

Sofferenza mentale e fisica. Quando stiamo male, per esempio, è molto facile cadere nella ruminazione mentale. E’ come se la mente cercasse una soluzione. Diversi studi hanno dimostrato, al contrario, che la ruminazione mentale, il ripetersi ossessivo dei pensieri riduce la capacità di risolvere i problemi.

Attraverso le otto settimane di pratica, il partecipante impara a gestire in maniera diversa emozioni e pensieri. Questo ha un effetto profondo sull’equilibrio psicofisico, con una significativa riduzione dei livelli di stress. La mente diventa più libera e calma, in grado di dirigere le sue energie a ciò che è davvero importante.

Il programma

Prima settimana: Il corpo cosciente

In questo viaggio di consapevolezza partiamo dal corpo e dalla nostra esperienza sensoriale. Questo costituisce la base su cui poggia l’apprendimento della meditazione e della presenza. Tornare al corpo e alle sensazioni del corpo significa uscire da circoli viziosi che ci indeboliscono per tornare a noi stessi. Attraverso il body scan ci alleniamo a sviluppare una maggiore consapevolezza delle sensazioni e degli stati corporei nel momento presente.

Seconda e Terza settimana: il respiro cosciente

Il respiro è un’ancora che ci riporta in ogni momento al presente, al qui e ora. E’ un’ancora che ci riporta a noi stessi e alla realtà. La pratica del respiro è il cuore della meditazione: ritornare, momento dopo momento, al respiro accorgendosi di ciò che ci distoglie da esso. Ci alleniamo quindi alla presenza attraverso la consapevolezza del respiro.

Quarta settimana: le risorse

Un evento piacevole, un luogo in cui stiamo bene, una cosa che ci piace fare: stare insieme a queste immagini produce un effetto nel corpo e nel nostro stato d’animo, che può essere riconosciuto attraverso la pratica della mindfulness. Attraverso la pratica ci alleniamo a utilizzare le risorse per l’autoregolazione del sistema nervoso, a riconoscere la relazione tra pensieri, sensazioni ed emozioni

Quinta settimana: la presenza

Entrare in contatto con le emozioni attraverso la consapevolezza nel corpo. La linea mediana come asse di riferimento per ritrovare la capacità di testimoniare a noi stessi. Ci esercitiamo a lasciare andare giudizi e aspettative, per sentire l’esperienza così come si dà.

Sesta e settima settimana: accettazione e la pratica della compassione

Quando impariamo ad accogliere ogni nostro pensiero, emozione, sensazione senza giudizio, entriamo nella natura dell’accettazione e ci apriamo a scoprire qualcosa di nuovo di noi stessi. Accettazione non significa rassegnarsi, ma accogliere e dare valore a ciò che si presenta, anche se non ci piace.

Ottava settimana: la natura dei pensieri

Attraverso la pratica sperimentiamo la natura impermanente dei pensieri. Pensieri non sono fatti, ma eventi mentali che arrivano e passano proprio come le nuvole nel cielo. Imparare a riconoscere lo stato corporeo collegato ai pensieri.

Nona settimana: dare spazio a se stessi

Piani di azione per accrescere le nostre risorse. Il piacere come bussola per l’azione

Decima settimana: integrazione

L’ottava seduta è dedicata al mettere insieme il lavoro fatto e al completamento del ciclo di apprendimento. Quali sono i cambiamenti e come portare avanti la pratica nel futuro.

Il programma di Mindfulness si svolge al PuntoDonna in via Maroncelli, 39, Forlì. Il costo è di 180 euro per l’intero corso compreso il materiale didattico di dispense e cd audio.

Si consiglia un abbigliamento comodo e informale.

 

Per informazioni e iscrizioni: 342 5452860, r.denico@gmail.com,

www.roselladenicolo.it

Punto Donna: 0543 36484, cell. 335 5898933, info@puntodonna.it,

www.puntodonna.it